A Class CNBC spiego le criticità del DL Bollette

A Caffè Affari, Elisa Piazza e Adolfo Valente mi hanno chiesto di valutare le misure del DL Bollette. Nell’intervista ho spiegato che non si riduce il costo dell’energia elettrica traslando gli oneri gas sulla bolletta elettrica.


Commentando la reazione dei mercati finanziari, ho ricordato come questo Decreto arrivi dopo oltre sette mesi dal primo annuncio del Governo in cui era stato definito come urgente, numerosi successivi rinvii e cambiamenti delle misure previste.


Già questo danneggia un settore come quello energetico in cui gli investimenti hanno orizzonti di lungo termine, perché introduce incertezza e la prolunga nel tempo.
Con la presentazione del decreto, nella reazione iniziale del mercato si può scorgere una dimensione più “emotiva” in cui si legge una certa difficoltà di comprendere l’annuncio di misure che improvvisamente e marcatamente ridisegnano il quadro normativo, cambiando sia il meccanismo di formazione del prezzo dell’energia elettrica, sia la distribuzione dei costi tra le diverse fonti energetiche.


I mercati hanno reagito non tanto agli impatti veri e propri delle singole misure sulle aziende energetiche ma all’aumento del rischio regolatorio che sin da subito ha assunto i connotati di aumento del rischio Paese, come ha fatto notare Goldman Sachs.


Ho approfondito anche la previsione contenuta nel decreto di sterilizzare i costi dell’ETS e, più in generale, l’ipotesi di bloccare questo meccanismo.
Sono convinto che sarebbe un errore per più ragioni. L’ETS è l’unico sistema che riequilibra, peraltro solo in parte, il prezzo dell’energia rispetto elle emissioni climalteranti. Inoltre, da più di vent’anni, l’Europa ha intrapreso la strada della decarbonizzazione, orientando politiche, investimenti industriali e innovazione tecnologica in quella direzione.
Intervenire oggi su quel quadro significherebbe cambiare retroattivamente le condizioni economiche di investimenti già realizzati, alterare la competitività delle tecnologie, generare perdite di valore e minare la fiducia nel sistema regolatorio.


Il video del mio intervento andato in onda nella puntata di Caffè Affari del 23 febbraio 2026