La sostenibilità è il vero modello di sviluppo
Da uno degli impianti di biometano più grandi del Sud America a un data center green a Torino: Asja Energy promuove un modello di sviluppo sostenibile che integra energia rinnovabile, innovazione digitale e benefici per i territori.
Da oltre trent’anni Asja Energy Società Benefit progetta, costruisce e gestisce impianti che riducono le emissioni di CO2 poichè producono energia elettrica rinnovabile (da biogas, vento e sole) e biometano dai rifiuti. Un’eccellenza italiana dall’esperienza di lungo corso: negli anni Asja ha realizzato 86 impianti di energia rinnovabile tra Italia ed estero, dove è presente in Argentina, Brasile e Cina. Un modello di sviluppo che segue responsabilità, sostenibilità e trasparenza come direttrici per raggiungere gli obiettivi di crescita e creare benefici economici, sociali e ambientali a favore delle comunità locali.
Dalla sua fondazione nel 1995 (ancor prima della firma del Protocollo di Kyoto), Asja ha contribuito a evitare l’emissione in atmosfera di più di 20 milioni di tonnellate di CO₂, e produce ogni anno energia rinnovabile pari al fabbisogno di oltre un milione di persone.
Anticipando i futuri obblighi europei, Asja si è dotata del bilancio di sostenibilità, ed è in possesso del massimo punteggio del Rating di Legalità (tre stelle) attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dal 2016. Per tale ragione e anche in virtù dei positivi risultati economici, ha ricevuto – per la prima volta nel 2022, per la seconda nel 2025 e per la terza nel 2026 – il premio Legalità e Profitto “Economy-RSM Award” patrocinato dal Senato della Repubblica. Grazie alle diverse misure introdotte per la gender equality, Asja ha ottenuto la certificazione della parità di genere, un impegno che le è valso il riconoscimento del Premio Herconomy.
«Quando ho fondato Asja Energy», sottolinea il presidente Agostino Re Rebaudengo, «la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e l’economia circolare erano la missione che volevo realizzare. Quello spirito pionieristico che ho avuto trent’anni fa nasceva non solo da un’intuizione imprenditoriale, ma anche dalla consapevolezza che il pianeta stesse già dando segnali di sofferenza e che fosse necessario ridurre le emissioni climalteranti, invertendo la rotta verso uno sviluppo sostenibile. Da allora, lavoro con una convinzione incrollabile: è possibile fare impresa creando valore economico insieme a valore ambientale e sociale. Il modello di business di Asja è fondato su legalità, sostenibilità e creazione di valore condiviso. La nostra longevità dimostra come la transizione rappresenti un potente driver di crescita per le imprese e apra grandi opportunità di internazionalizzazione»...
Leggi l'articolo intero pubblicato su Economy Magazine, edizione del 16 maggio 2026