Procedura Valori Obiettivo di Riduzione delle Emissioni

TERMINE PREVISTO: 8 OTTOBRE 2013.
Il ritardo è di:


Secondo l’art. 8 comma 9 del Decreto Ministeriale 6 luglio 2012, Enea e CTI avrebbero dovuto predisporre una procedura, approvata in seguito dal Mipaaf, che definisse i valori obiettivo di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, necessaria per poter accedere al premio stabilito dall’art. 8 comma 6 lettera a) dello stesso Decreto.

 

Provvedimenti adottati con ritardo:

Valori massimi dei Canoni delle Concessioni Idroelettriche

TERMINE PREVISTO: 12 AGOSTO 2012.
PUBBLICAZIONE: 11 FEBBRAIO 2019.
Il ritardo è di:


Gli operatori attendono ancora i criteri generali per la determinazione, da parte delle regioni, dei valori massimi per i canoni delle concessioni ad uso idroelettrico previsti dall’art. 37, comma 7, Legge n. 134 del 2012. Con la pubblicazione della legge di conversione 11 febbraio 2019, n. 12, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, vengono indicati i criteri generali per le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico (art. 11 quater, comma 1-ter), che le regioni dovranno disciplinare con legge regionale entro un anno dalla data di entrata in vigore della disposizione e comunque non oltre il 31 marzo 2020.

Grandi Derivazioni Idroelettriche

TERMINE PREVISTO: 30 APRILE 2012.
PUBBLICAZIONE: 11 FEBBRAIO 2019.
Il ritardo è stato di:


Ad oggi, mancano ancora i criteri e i parametri per la definizione dei bandi di gara necessari all’assegnazione delle concessioni relative alle grandi derivazioni, già previsti dall’articolo 12 del Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n. 79. Con la pubblicazione della legge di conversione 11 febbraio 2019, n. 12, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, vengono indicati i criteri generali per le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico (art. 11 quater, comma 1-ter), che le regioni dovranno disciplinare con legge regionale entro un anno dalla data di entrata in vigore della disposizione e comunque non oltre il 31 marzo 2020.

Coefficienti accise

TERMINE PREVISTO: DICEMBRE 2012.
PUBBLICAZIONE: 15 OTTOBRE 2018.
Il ritardo è stato di:


Siamo ancora in attesa del decreto per definire i nuovi coefficienti da applicarsi per le accise carburanti per gli impianti cogenerativi previsto dal Decreto Legge 16 marzo 2012, convertito in Legge 44/2012. Con lo schema di Decreto Legge “fiscale”, approvato il 15 ottobre 2018 dal Consiglio dei Ministri, il Governo ha modificato l’articolo 3bis del Decreto Legge 16 marzo 2012, stabilendo che, in caso di generazione combinata di energia elettrica e calore utile, i quantitativi di combustibile impiegati nella produzione di energia elettrica siano determinati da appositi consumi specifici convenzionali, indicati, per tipologia di combustibile, in una tabella presente nel Testo Unico accise (Dlgs 26 ottobre 1995, n. 504).

Decreto sugli incentivi per il biometano

TERMINE PREVISTO: 29 SETTEMBRE 2012.
PUBBLICAZIONE: 2 MARZO 2018.
Il ritardo totale è stato di:


Nel suo complesso, il quadro di riferimento per il decollo del biometano è ancora incompleto. Quello che manca ancora è la pubblicazione del nuovo decreto per l’incentivazione del biometano. Con la pubblicazione della norma CEN UNI 16723- 1 si è concluso il periodo di stand still a dicembre 2016. Gli operatori sono in attesa del procedimento per aggiornare le direttive per la connessione degli impianti di biometano alla rete, avviata dall’Autorità con delibera 239/2017 del 13 aprile 2017 e prevista entro il 31 luglio. Siamo inoltre in attesa dell’emanazione delle norme per la produzione di biometano anche da gas da discarica, processi di depurazione e syngas.
Il ministero dello Sviluppo Economico ha firmato il decreto per la promozione dell’uso del biometano nel settore dei trasporti il 2 marzo 2018.

Procedure applicative manutenzione degli impianti FER

TERMINE PREVISTO: 30 SETTEMBRE 2016.
PUBBLICAZIONE: 21 DICEMBRE 2017.
Il ritardo totale è stato di:


Gli operatori sono in attesa di conoscere le procedure applicative che il GSE avrebbe dovuto pubblicare, come previsto dall’articolo 30, comma 1, del Decreto Ministeriale 23 giugno 2016, per disciplinare le modalità di esecuzione degli interventi su tutti gli impianti incentivati in esercizio (FER + FV) al fine di salvaguardare l’efficienza del parco di generazione. Le Procedure applicative GSE (ai sensi dell’art.30 del Decreto Ministeriale 23 giugno 2016) per i soli impianti fotovoltaici sono state pubblicate il 21 febbraio 2017. Il GSE ha pubblicato le Procedure operative per la gestione in esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (non FV) ammessi agli incentivi il 21 dicembre 2017.

Modello unico di comunicazione per impianti

TERMINE PREVISTO: 1 OTTOBRE 2014.
PUBBLICAZIONE: 16 MARZO 2017.
Il ritardo totale è stato di:


Manca l’approvazione di un modello unico di Comunicazione al Comune da utilizzare per l’installazione di impianti rinnovabili e di microcogenerazione (Decreto Legge 91/2014 convertito in Legge 116/2014 – c.d. Competitività – art. 30 comma 1). Il modello unico è stato pubblicato il 16 marzo 2017.

Decreto Mise contenente le nuove Linee Guida Certificati Bianchi

TERMINE PREVISTO: LUGLIO 2013.
PUBBLICAZIONE: 3 aprile 2017
Il ritardo totale è stato di:


Nonostante l’importanza strategica del settore, le Linee Guida per il rilascio dei Certificati Bianchi, stabilite dal Decreto Ministeriale 28 Dicembre 2012, non sono ancora state pubblicate. Il Decreto del Mise con le nuove Linee Guida per la preparazione, l’esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica e per la definizione dei criteri e delle modalità per il rilascio dei Certificati Bianchi è stato emesso il 3 aprile 2017.

Decreti attuativi relativi alle emissioni degli impianti a biomasse solide

TERMINE PREVISTO: 31 DICEMBRE 2012.
PUBBLICAZIONE: 14 APRILE 2017.
Il ritardo totale è stato di:


Ad oggi mancano ancora i decreti ai sensi del Dlgs n. 152/2006 e s.m.i., art. 281, comma 5 per il rispetto delle condizioni di accesso al “Premio per il soddisfacimento dei requisiti di emissione in atmosfera” previsto dall’articolo 8, commi 7 e 12 del Decreto Ministeriale 6 luglio 2012. In base a tali commi, alla tariffa di riferimento per gli impianti alimentati da biomasse spetta un incremento di 30 €/MWh, qualora gli impianti soddisfino i requisiti di emissione in atmosfera di cui all’Allegato 5 allo stesso Decreto Ministeriale 6 luglio 2012, che di fatto però non può essere corrisposto per la mancanza dei suddetti decreti. Il decreto attuativo è stato emesso il 14 aprile 2017.